REPORT INTERVISTA 1

Breve descrizione dell’impresa

Il Gruppo ABB Italia è una multinazionale operante nel settore metalmeccanico con circa 118.000 dipendenti dislocati in più di 110 Paesi a livello globale.
In Italia, è presente con 5.700 persone e con oltre 23 tra unità produttive e centri di ingegneria dislocati su tutto il territorio nazionale.
Il core business dell’azienda è rappresentato da prodotti e sistemi per la produzione e distribuzione di energia elettrica e per l’automazione di processi industriali.
Il fatturato a livello Italia è stato nel 2010 di 2,2 miliardi di euro, il 57% del quale derivante dalle esportazioni.

Nome e cognome dell’intervistato/i e suo/loro ruolo aziendale

Domenico Bona, Responsabile Risorse Umane Divisione Power Products e Responsabile Relazioni Industriali Gruppo ABB Italia.

Breve descrizione dell’esperienza di outplacement individuale

L’azienda ha iniziato a utilizzare lo strumento dell’outplacement individuale a partire dagli anni ’90 e da allora ha portato a termine circa 80 outplacement individuali con una percentuale di ricollocazione pari al 100%. In virtù del fatto che le competenze sviluppate dalle persone in azienda sono molto specializzate e richieste sul mercato, quasi la metà delle persone è riuscita a ricollocarsi a condizioni migliorative rispetto all’origine.
I tempi medi di ricollocazione delle persone coinvolte sono:

  • 4 mesi in cicli economici espansivi
  • 6/8 mesi in cicli economici recessivi.

Come si è sviluppata l’idea di utilizzare l’outplacement

Nella visione aziendale l’outplacement rappresenta uno strumento di responsabilità sociale, uno strumento di “civiltà”, in particolare in un Paese come l’Italia dove le barriere alla ricollocazione nel mercato del lavoro sono molto alte.
Un altro fattore di motivazione risiede in considerazioni di natura economica. L’outplacement è uno strumento che, abbassando il livello di conflittualità, riduce i contenziosi e i costi ad essi associati. In buona sostanza, all’azienda costa meno gestire un’uscita attraverso l’outplacement, servizio che può essere quantificato approssimativamente intorno al 10-15% della retribuzione annua della persona coinvolta.

Chi in impresa ha seguito concretamente il processo di outplacement

I processi di outplacement sono seguiti dalla Divisione HR con il supporto di una società di consulenza esterna.

Elementi positivi ed eventuali criticità riscontrate nell’esperienza

L’azienda considera l’outplacement individuale uno strumento molto importante e l’ha sempre utilizzato con successo e soddisfazione, sia da parte delle persone coinvolte, sia da parte dell’azienda stessa.

Non vengono registrate criticità.

Diversamente, con riferimento all’outplacement collettivo, il modello di relazioni industriali dell’azienda, nel caso di una ristrutturazione, porta a privilegiare un mix dei seguenti strumenti: outplacement interno; accompagnamento alla pensione; progetti di re-industrializzazione dei siti in chiusura.

Come è stato gestito il percorso di outplacement nel rapporto
con le organizzazioni sindacali

La possibilità del ricorso all’outplacement è inserita negli accordi sindacali.
Nel caso dell’outplacement individuale, trattandosi di una scelta consapevole della persona, il sindacato viene informato, ma di fatto non è parte attiva del processo.
In azienda vigono ottime relazioni industriali.

Eventuali ricadute della scelta di utilizzare percorsi di outplacement
sulla popolazione aziendale e sul contesto/territorio di riferimento

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Eventuali suggerimenti per migliorare il processo

 miglioramenti nei processi di outplacement riguardano le seguenti dimensioni principali:

  • sviluppare, da parte della Divisione HR e dei consulenti, la capacità di ascolto e di mettersi nei panni dei lavoratori coinvolti;
  • diffondere lo strumento dell’outplacement e una sua conoscenza consapevole nella realtà delle piccole e medie imprese: poiché questo strumento non può essere coercitivo è necessario lavorare sulla diffusione delle buone pratiche aziendali;
  • le società di consulenza specializzate rappresentano un attore cruciale per la buona riuscita dei processi di outplacement e quindi vanno accuratamente individuate in funzione delle peculiarità dell’azienda.

L’azienda, oltre all’esperienza descritta,
era già ricorsa in passato all’outplacement

L’azienda fa spesso ricorso all’outplacement individuale e continuerà a utilizzarlo anche in futuro.

L’azienda intende eventualmente ancora ricorrere in futuro a questo strumento

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