REPORT INTERVISTA 6

Breve descrizione dell’impresa Siemens

Rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Presente in oltre 190 paesi con circa 336.000 collaboratori, l’azienda ha chiuso il 30 settembre 2010 l'esercizio 2009/10 con un fatturato di 69 miliardi di Euro (escludendo Osram e Siemens IT Solutions and Services) e un utile netto di 4,3 miliardi di Euro. Siemens opera nei settori industria, energia e sanità, e si distingue da oltre 160 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza delle proprie soluzioni e per l’importante presenza sul mercato internazionale. Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato più di un terzo del proprio fatturato totale. In Italia Siemens possiede cinque stabilimenti produttivi e sei centri di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali sono centri di eccellenza mondiale. Siemens in Italia, che ha chiuso l’esercizio 2009/10 con un fatturato di 2,5 miliardi di Euro e ordini per 2,6 miliardi di Euro, costituisce una delle maggiori realtà industriali attive nel nostro Paese.
www.siemens.it
 

Nome e cognome dell’intervistato/i e suo/loro ruolo aziendale

Walter Villa, Responsabile Relazioni Industriali di Siemens Italia S.p.A.

Breve descrizione dell’esperienza di outplacement collettivo

In una riorganizzazione del 2008/2009 è stato utilizzato lo strumento dell’outplacement collettivo: 19 persone, di cui 9 si sono ricollocate durante l’arco temporale previsto dal processo (12 mesi).

Come si è sviluppata l’idea di utilizzare l’outplacement

Negli accordi di ristrutturazione conclusi e implementati negli ultimi anni, la modalità di gestione, che vuole essere socialmente non traumatica, ha sempre previsto l’accordo con i sindacati e il principio della volontarietà e dell’incentivazione. Statisticamente, la popolazione finora maggiormente coinvolta da questi processi di riorganizzazione è vicina all’età pensionabile ed in questi casi viene solitamente offerta la mobilità con un possibile collegamento alla finestra pensionistica.
Da parecchi anni l’outplacement è previsto negli accordi di ristrutturazione e viene messo dall’azienda a disposizione delle persone come uno “strumento in più”.

Chi in impresa ha seguito concretamente il processo di outplacement

La Direzione HR con l’ausilio di una società di outplacement.

Elementi positivi ed eventuali criticità riscontrate nell’esperienza

Lo strumento dell’outplacement, anche a causa della tipologia di popolazione coinvolta, non ha finora riscontrato quell’attenzione che invece meriterebbe. Chi, magari superando una iniziale diffidenza, si è rivolto a questo strumento, ha ricevuto un buon supporto nella ricerca di un nuovo posto di lavoro. Tra le persone che si sono rivolte all’outplacement, la maggioranza ha infatti trovato una ricollocazione, anche le persone con skill apparentemente non facili da ricollocare.

Non si registrano per contro particolari criticità.

Come è stato gestito il percorso di outplacement nel rapporto con le organizzazioni sindacali

L’outplacement fa parte degli accordi di ristrutturazione con il sindacato. In particolare, il punto dell’accordo riguardante l’outplacement prevede “dimissioni volontarie incentivate del personale, con eventuale utilizzo dell’outplacement, mirato alla ricollocazione nel mercato del lavoro”.
La società di outplacement viene scelta in autonomia da Siemens, che successivamente può organizzare un incontro di presentazione della società di outplacement alle organizzazioni sindacali.

Eventuali ricadute della scelta di utilizzare percorsi di outplacement sulla popolazione aziendale e sul contesto/territorio di riferimento

L’outplacement rappresenta uno strumento socialmente importante per l’azienda, che però ha avuto finora una rilevanza limitata nel suo effettivo utilizzo da parte delle persone.
In generale, pur con le osservazioni fatte sopra, si ritiene che il costo dello strumento vada rapportato al positivo contributo che è in grado di dare dal punto di vista della responsabilità sociale, che rappresenta un valore forte di Siemens in tutti i territori ed i settori in cui opera.

Eventuali suggerimenti per migliorare il processo

Dal punto di vista dell’azienda è importante credere nella valenza sociale dello strumento e non mettere il lavoratore nella condizione di farne uno strumento negoziale individuale.

L’azienda, oltre all’esperienza descritta, era già ricorsa in passato all’outplacement

L’azienda intende eventualmente ancora ricorrere in futuro a questo strumento


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